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Il Royal Carriage della Regina Vittoria al National Railway Museum

Il Royal Carriage della Regina Vittoria è la punta di diamante del National Railway Museum di York: proprio come la casa-museo di Elizabeth Gaskell e la Portico Library di Manchester, ci riporta dritti dritti al cuore dell’età vittoriana. Questa location è la protagonista del quarto episodio della serie di video che ho realizzato in collaborazione con Visit Britain, l’Ente Nazionale per il Turismo Britannico. La clip è disponibile sui canali ufficiali dell’ente, insieme ad altre che vi porteranno a scoprire destinazioni inusuali del Nord dell’Inghilterra in grado di farci rivivere le atmosfere uniche dell’Ottocento inglese.

I Royal Carriage – le carrozze reali

Se pensiamo alla più grande innovazione, o forse è più corretto definirla rivoluzione, dell’Inghilterra vittoriana, questa fu senz’altro l’arrivo del treno. Il National Railway Museum di York è il posto ideale per comprendere a fondo l’impatto straordinario delle ferrovie sulla società inglese e quella di tutto il mondo. A ospitarlo è la struttura di un’ex-stazione ferroviaria del 1870: al suo interno conta decine di locomotive in esposizione ma quello che più del resto lascia i visitatori a bocca aperta è la collezione dei cosiddetti Royal Carriages, le carrozze reali. Il museo ne ospita ben 6 e si tratta di veri e propri Palazzi Reali su ruote. E pensate, è possibile visionare anche il Royal Carriage della Regina Vittoria, che sicuramente è la punta di diamante del museo per tutti gli appassionati di Ottocento.

Il Royal Carriage della Regina Vittoria

Il Royal Carriage della Regina Vittoria fu costruito nel 1869. Inizialmente era formato da 2 vagoni separati collegati da un corridoio, e solo nel 1895 fu ridotto a un’unica carrozza. Non ci sorprende che sia il più lussuoso fra i Royal Carriages, pensate che al tempo costò ben 1.800 sterline, equivalenti a più di 215 mila sterline odierne.

Il Royal Carriage: i comfort

Ovviamente il Royal Carriage della Regina Vittoria era dotato di tutti i comfort, anche se la sovrana preferiva comunque utilizzare i servizi delle stazioni lungo il tragitto. Questa sua abitudine lasciava in perenne agitazione lo staff delle varie stazioni, tanto che in ognuna c’erano dei bagni molti grandi per evitare figuracce in caso la Regina decidesse di fermarsi. 

Come sui mezzi pubblici oggi, c’era un bottone per chiamare la fermata, con la differenza che ovunque fosse, se la Regina lo desiderava, il treno doveva fermarsi, in particolare alle ore dei pasti, perché non amava mangiare col treno in movimento. 

Afternoon tea sul treno storico

E a proposito di pasti, al National Railway Museum potete vivere un’esperienza perfettamente British, cioè prenotare un afternoon tea servito all’interno di un vagone storico, con dessert della tradizione e gli immancabili scones. Quindi insomma, visitare il National Railway Museum di York significa salire a bordo di un treno che attraversa i secoli e ci riporta alle tradizioni britanniche più autentiche.

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Sei sul blog di Laura Bartoli

Da anni studio, colleziono e traduco Charles Dickens. Sono una digital strategist appassionata di libri antichi e viaggio alla ricerca dei luoghi dove il tempo si è fermato all’età vittoriana. Questo blog è lo spazio virtuale in cui racconto le mie avventure a cavallo tra passato e presente. Clicca qui per conoscermi meglio!