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Lady’s fingers, i savoiardi dell’epoca vittoriana

Ricette Vittoriane

Per la rubrica Ricette Vittoriane, oggi voglio parlarvi di una ricetta tutt’ora estremamente comune, presentandovi come veniva realizzata nell’Inghilterra vittoriana. Sto parlando dei celebri savoiardi, che però al tempo erano noti sotto altro nome: lady’s fingers. Esatto, erano definiti “dita di signora” per la loro forma allungata, suggerendoci che rispetto alla silhouette a cui siamo abituati oggi, nel diciannovesimo secolo venissero realizzati in un formato più stretto e lungo. Per intenderci, nell’immagine che vedete in alto, trovate nel piattino a destra la larghezza classica, quella che siamo abituati a vedere oggi, e a sinistra accanto alla tazza da tè, trovate il “formato vittoriano”. Il nome si rifà chiaramente anche alla loro consistenza: morbidi e delicati proprio come il tocco di una signora.

Savoiardi: la ricetta originale

In alcune ricette moderne troviamo tra gli ingredienti anche il lievito: nella ricetta originale invece, che qui vi propongo nella versione di Mrs. Beeton del 1861, l’unico agente lievitante è l’aria che si crea nel momento della lavorazione degli albumi. Ecco a voi la traduzione della ricetta ottocentesca:

Ingredienti: 4 uova, 170g di zucchero, la scorza di un limone, 170g di farina.

Procedimento: Cominciate dalle uova, separando i tuorli dagli albumi; lavorate ben bene i tuorli, uniteli allo zucchero e alla scorza di limone grattugiata, mescolando questi ingredienti per circa 15 minuti. Poi unite gradualmente la farina e gli albumi montati a neve; lavorate l’impasto per altri 5 minuti, poi disponetelo in striscioline su della carta da forno e cuoceteli a fuoco alto; senza però perderli mai di vista, poiché saranno presto pronti e anche solo qualche secondo di cottura in più comprometterebbe il risultato. Questi biscotti, detti anche dita di signora, vengono spesso utilizzati per realizzare una varietà di gustose ricette dolci, tra cui la torta Charlotte.

Cottura: da 5 a 8 minuti, ad alta temperatura.

Personalmente ho seguito il procedimento come indicato, facendo attenzione a non far perdere volume agli albumi una volta montati a neve e incorporati al resto. Ho cotto i biscotti a forno ventilato a 200° per 5 minuti.

I savoiardi sono una ricetta semplice, veloce e versatile: potete gustarli da soli, oppure utilizzarli per preparare delle torte. Vi invito come sempre a farmi sapere su Instagram o Facebook se realizzerete questa ricetta, per un viaggio attraverso i secoli direttamente dalla vostra cucina… a quella delle grandi dimore ottocentesche. A presto con altre ricette vittoriane!

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Sei sul blog di Laura Bartoli

Da anni studio, colleziono e traduco Charles Dickens. Sono una digital strategist appassionata di libri antichi e viaggio alla ricerca dei luoghi dove il tempo si è fermato all’età vittoriana. Questo blog è lo spazio virtuale in cui racconto le mie avventure a cavallo tra passato e presente. Clicca qui per conoscermi meglio!

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