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Castelfidardo: musiche vittoriane tornano in vita in collaborazione con il Charles Dickens Museum

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Niente è in grado di farci viaggiare nel tempo come una melodia. Bastano poche note accennate al pianoforte ed ecco che con un pizzico d’immaginazione siamo proiettati in un meraviglioso salone vittoriano, circondati da dame e cavalieri in meravigliosi abiti. I grandi maestri dell’Ottocento si sono più volte ispirati alle storie di Charles Dickens creando musiche che mettevano al centro i suoi romanzi e i suoi personaggi più amati. Grazie alla collaborazione col Charles Dickens Museum di Londra, abbiamo riportato in vita alcune di quelle musiche suonandole per la prima volta dopo più di 150 anni.

Tutto ha avuto inizio nel corso delle mie ricerche per la traduzione de La signora Lirriper. Cercando di sviluppare una visione quanto più completa possibile del racconto e del contesto in cui Dickens l’aveva immaginato, mi sono imbattuta nei testi più disparati. Tra questi, un saggio che citava alcuni titoli di musiche dedicate a Dickens, composte nel XIX secolo. Ed eccola lì: Mrs Lirriper’s Quadrille, la Quadriglia della signora Lirriper.

In pochi secondi mi son figurata un meraviglioso ballo, con danzatori in abiti storici e musica dal vivo. E poiché tutto ciò che di grande viene realizzato parte da un sogno che si trasforma in progetto, ho immediatamente esposto la mia idea all’Accademia di Danza Ottocentesche di Ancona e insieme abbiamo contattato il Charles Dickens Museum di Londra, che dopo diverse altre ricerche avevo scoperto essere uno dei detentori — e forse l’unico — di una copia dello spartito originale.

Non era trascorsa nemmeno una settimana dalla nostra mail, che ecco arrivare una risposta entusiasta e le scansioni di tutte le pagine dello spartito! Il frontespizio avverte subito il lettore:

ATTENZIONE: La presente Quadriglia è pubblicata con l’espresso consenso dell’Egregio Charles Dickens.

È stato poi naturale per me coinvolgere l’Accademia di Musica di Castelfidardo, la cittadina in cui vivo che è patria della fisarmonica così come la conosciamo oggi e che vanta una tradizione musicale senza pari nel nostro paese: grazie al lavoro del presidente Moreno Giannattasio, il direttore Emiliano Giaccaglia e i Prof. Roberto Lucanero e Lorenzo Marchesini, le musiche sono tornate di nuovo in vita dopo oltre 150 anni.

Photo credit: Jessica Pesaresi

Il 27 gennaio, nella spettacolare cornice del Salone degli Stemmi di Castelfidardo, una platea di 150 persone ha partecipato con noi a uno spettacolare viaggio nel tempo: danza, musica e letteratura si sono incontrate per un connubio che ha lasciato tutti a bocca aperta. E poiché non c’è testimonianza migliore dei tempi dickensiani di quella che gli stessi libri sono in grado di raccontarci, ho allestito una mostra con alcuni oggetti della mia collezione privata, inclusa una lettera originale di Charles Dickens. Si tratta di una lettera molto significativa per Dickens sia sul piano personale che quello professionale, ma a questo vale di certo la pena dedicare un altro articolo. Per il momento ti lascio con un video dell’evento, per le foto puoi cliccare qui. Se ti va, seguimi su Facebook o LinkedIn e ti informerò quando saremo pronti per il prossimo appuntamento con Danzando Dickens!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sei sul blog di Laura Bartoli

Da anni studio, colleziono e traduco Charles Dickens. Sono una digital strategist appassionata di libri antichi e viaggio alla ricerca dei luoghi dove il tempo si è fermato all’età vittoriana. Clicca qui per conoscermi meglio!