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Garrick club di Londra: cos’è e come visitarlo

Visitare il Garrick club è come fare un viaggio nel tempo. Chi mi segue su Facebook saprà che è uno dei miei luoghi del cuore, non tanto per il ruolo che riveste nella società di oggi, quanto perché tra quelle pareti si celano, silenziosamente nascosti, i valori simbolo dell’età vittoriana e degli sfarzi di una Londra ormai quasi del tutto perduta.

Che cos’è il Garrick club?

Photo courtesy: Garrick club

Il Garrick club è uno dei club per gentiluomini più esclusivi del Regno Unito. Fu fondato nel 1831 da un gruppo di 24 uomini di spicco – attori, scrittori, musicisti ed editori – con l’appoggio del Duca di Sussex, con l’intento di dare origine a un luogo in cui “attori e uomini di cultura e di buone maniere potessero rapportarsi alla pari”, dove “i promotori del teatro e dei suoi professionisti potessero incontrarsi” e dove “s’incoraggiasse lo scambio tra attori e promotori”. 

Il club prese il nome da David Garrick, all’epoca uno dei più celebri attori inglesi, e nel corso dei decenni ha sempre mantenuto un legame molto stretto con il mondo teatrale: ogni membro ha il merito di aver contribuito in maniera differente ma sempre significativa, all’avanzamento delle professioni teatrali e all’innalzamento della loro arte. I più grandi letterati della storia d’Inghilterra sono stati, dal 1831 in poi, membri permanenti o temporanei del Garrick club, in particolare ricordiamo Dickens, Thackeray, Trollope; attori come Macready, Charles Kemble e artisti come Clarkson Stanfield. La carriera di ognuno di loro si è intrecciata, in qualche modo, al teatro.

Photo courtesy: Garrick club

Il numero massimo di iscritti era inizialmente di 300, ma col passare del tempo e con l’aumentare dei costi da sostenere per tenere in vita la prestigiosa sede, questo numero salì ben presto a 400, per continuare a crescere nei decenni successivi. Oggi il club conta 1.400 soci, con una lista d’attesa tanto gremita da occupare almeno i prossimi sette anni. Anche il costo della membership è gradualmente aumentato nel tempo: l’iscrizione iniziale costava 10 ghinee (poco meno di 1.400€ oggi) e la tassa annuale ammontava a un equivalente di circa 130€ odierni. Oggi, mentre la quota da versare all’ammissione è leggermente più bassa (circa 1.200€), la fee annuale è analoga alla tassa d’ammissione. Il più sostanziale aumento sia nel numero di iscritti ammessi che nelle quote, si verificò a cavallo del 1864, quando il club si trovò costretto a trasferirsi dalla sede di King Street, Covent Garden al nuovo, più spazioso, edificio (quello attivo oggi) al numero 15 di Garrick Street, che già aveva preso il proprio nome dalla vicinanza al rinomato club.

Il mantra del Garrick sin dalla sua fondazione è sempre stato il seguente: “meglio escludere dieci ineccepibili gentiluomini che ammetterne uno orribilmente tedioso”. Questo motto rivela la chiave della vita del Garrick: la conversazione. La disposizione e lo stile degli arredi, ispirati alle country house della nobiltà vittoriana, sono pensati per agevolare il dialogo e permettere agli iscritti di ampliare e approfondire le proprie relazioni. Ma con una sola, fondamentale regola: vietato fare business

I membri non possono intrattenere conversazioni d’affari e utilizzare la struttura per ampliare il proprio network professionale: l’idea è che anche le opportunità lavorative, libere di germogliare fuori dal club, trovino il proprio seme nello scambio personale e nella costruzione di relazioni sincere e informali. 

Come visitare il Garrick club?

Photo courtesy: Garrick club

La bella notizia è che è possibile, anche per le donne, visitare la collezione di dipinti del Garrick: oltre 1.400 opere sono conservate nella clubhouse e affollano le pareti di ogni singola stanza (c’è assoluto divieto da parte del club di modificarne la disposizione). Pertanto, visitare la collazione significa poter gettare uno sguardo anche sugli ambienti esclusivi del club.

La brutta notizia invece è che per richiedere una visita privata, dal costo complessivo che si aggira attorno alle 300 sterline, è necessario raccogliere un minimo di 20 partecipanti. Qualora l’opzione faccia al caso vostro, trovate tutti i riferimenti direttamente sul sito ufficiale del Garrick club. Ricordate però che all’interno non è assolutamente possibile scattare foto nel rispetto della privacy del club e occorre rispettare un dress code molto rigoroso: banditi jeans e sneakers, solo abiti eleganti.

FONTI

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Laura Bartoli

Da anni studio, colleziono e traduco Charles Dickens. Sono una digital strategist appassionata di libri antichi e viaggio alla ricerca dei luoghi dove il tempo si è fermato all’età vittoriana. Questo blog è lo spazio virtuale in cui racconto le mie avventure a cavallo tra passato e futuro. Clicca qui per conoscermi meglio!

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